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Verificare un codice a barre EAN / GTIN

L'ultima cifra di un codice a barre si calcola dalle altre, con ponderazione 3-1 partendo da destra. È ciò che permette a una cassa di rifiutare una lettura dubbia invece di registrare il prodotto sbagliato.

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Sono accettati EAN-13, EAN-8, UPC-A (12 cifre) e GTIN-14.

Come funziona il controllo

  1. 1

    La lunghezza determina lo standard

    8 cifre per un EAN-8, 12 per un UPC-A nordamericano, 13 per un EAN-13, 14 per un GTIN-14 di unità logistica. Il calcolo della cifra è identico nei quattro casi.

  2. 2

    La cifra di controllo viene ricalcolata

    Partendo da destra ed escludendo la cifra di controllo, ogni cifra è moltiplicata alternativamente per 3 e per 1. La cifra è ciò che manca alla somma per arrivare alla decina successiva.

  3. 3

    Il prefisso viene identificato

    Le prime tre cifre designano l'organizzazione GS1 che ha assegnato il codice all'azienda.

Il prefisso non è il paese di fabbricazione

È il fraintendimento più diffuso sui codici a barre. Un prefisso da 800 a 839 significa che l'azienda ha aderito a GS1 Italy, non che il prodotto sia stato fabbricato lì. Un'azienda italiana che produce in Asia mantiene il suo codice 8xx.

Alcuni prefissi non designano alcun paese: da 20 a 29 sono riservati all'uso interno di un punto vendita (i codici che la bilancia stampa su una vaschetta), 977 alle pubblicazioni periodiche, 978 e 979 ai libri, 98x e 99x ai buoni sconto.

Un codice valido non è un prodotto censito

La cifra prova che la sequenza è coerente. Non dice quale prodotto ci sia dietro né se il codice sia assegnato. Per questo serve una banca dati prodotti — Verified by GS1 o un catalogo commerciale — e molti codici in circolazione non vi figurano.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra EAN-13 e UPC?

L'UPC-A è il formato nordamericano a 12 cifre; l'EAN-13 è la sua estensione internazionale a 13. Un UPC-A preceduto da uno zero diventa un EAN-13 valido e la cifra di controllo non cambia: per questo i due convivono senza conflitti nei cataloghi.

Un codice che inizia con 80 viene dall'Italia?

È stato assegnato da GS1 Italy a un'azienda aderente in Italia, il che non implica nulla sul luogo di fabbricazione. Il prefisso indica l'organizzazione che lo ha emesso, non l'origine del prodotto.

Posso inventare un codice a barre per i miei prodotti?

Il calcolo della cifra è alla portata di tutti, ma un codice non assegnato collide con il prodotto di qualcun altro appena esce dal vostro negozio. Per vendere nella grande distribuzione o nei marketplace serve un prefisso aziendale acquistato da GS1. I codici 20-29 esistono proprio per l'uso interno e non escono mai dal punto vendita.

E il GTIN-14?

Identifica un'unità logistica — un cartone da 12 confezioni, un pallet — anziché un'unità di consumo. Riprende il GTIN del prodotto preceduto da una cifra indicatrice di livello di imballaggio, e la sua cifra di controllo si calcola esattamente come quella di un EAN-13.

Lo stesso controllo via API

Questo strumento gira nel vostro browser. Per lo stesso controllo dal vostro codice, in blocco o lato server, l'API risponde in JSON.

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