Verificare un numero di telaio (VIN)
Un VIN ha 17 caratteri e non usa mai le lettere I, O e Q, perché nessuna si confonda con 1 e 0. Qui se ne controlla la struttura, se ne scompongono i tre blocchi e si ricalcola la cifra in 9ª posizione, obbligatoria solo in Nord America.
17 caratteri, senza I, O e Q. Trattini e spazi vengono ignorati.
Come funziona il controllo
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Si controlla l'alfabeto
Diciassette caratteri, cifre e lettere, con esclusione rigorosa di I, O e Q. Un inserimento che le contiene è un errore di lettura, non un VIN.
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Si isolano i tre blocchi
I primi 3 caratteri formano il WMI (costruttore e area), i 6 successivi il VDS (descrizione del veicolo), gli ultimi 8 il VIS, che porta anno-modello, stabilimento e numero di serie.
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Si ricalcola la cifra di controllo
Ogni carattere viene convertito in numero, ponderato secondo la posizione, e la somma ridotta modulo 11. Il risultato, da 0 a 9 o X, deve corrispondere al 9° carattere.
Un VIN europeo che fallisce la cifra resta valido
La cifra di controllo in 9ª posizione è obbligatoria solo per i veicoli destinati al mercato nordamericano. I costruttori europei e giapponesi vi mettono spesso un carattere qualunque.
Per questo lo strumento emette due verdetti separati: la struttura da una parte, la cifra dall'altra. Un VIN tedesco la cui cifra non torna riceve una riserva, non un rifiuto: il contrario dichiarerebbe falsi decine di migliaia di veicoli perfettamente conformi.
L'anno-modello è ciclico
Il 10° carattere codifica l'anno su un ciclo di 30 anni: una «A» vale 1980 o 2010, una «K» vale 1989 o 2019. Solo il contesto — lo stato del veicolo, il libretto — decide. Lo strumento propone i valori plausibili del ciclo invece di inventarne uno.
Domande frequenti
Dove trovo il VIN di un veicolo?
Sul libretto di circolazione. Sul veicolo è punzonato sul telaio e ripetuto su una targhetta visibile attraverso il parabrezza, lato guida, oltre che sull'etichetta del montante della portiera.
Il VIN dice se un veicolo è rubato o gravato?
No. È un controllo di forma, senza accesso ad alcun registro. La storia amministrativa di un veicolo si ottiene dal PRA o da un servizio di storico a pagamento, mai da un calcolo di cifra.
Perché le lettere I, O e Q sono vietate?
Perché un VIN viene spesso trascritto a mano, su un telaio mal illuminato o una targhetta rovinata. Una I si confonde con un 1, una O e una Q con uno 0. La norma ISO 3779 le ha semplicemente tolte dall'alfabeto.
Cosa si deduce dai primi tre caratteri?
Il WMI identifica il costruttore e la sua area: da 1 a 5 Nord America, 6 e 7 Oceania, 8 e 9 Sud America, da A a H Africa, da J a R Asia, da S a Z Europa. Il dettaglio del costruttore vive in una tabella tenuta dalla SAE, che questo strumento non incorpora.
Lo stesso controllo via API
Questo strumento gira nel vostro browser. Per lo stesso controllo dal vostro codice, in blocco o lato server, l'API risponde in JSON.
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